Roberto Loreggian

Roberto_Loreggian

‘The excellent Loreggian brings an attractive improvisatory to his playing…’ (Gramophone)

‘Loreggian riesce a sorprenderci ogni volta per la virtuosistica perizia tecnica unita ad una straordinaria inventiva e fantasia espressiva’ (L’Arena)

‘Loreggian possède indéniablement le sense de la coloration, du contraste et de l’ornamentation’ (Diapason)

Dopo aver conseguito,col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman.
La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules saal- Monaco (D) , Teatro Colon- Buenos Aires, Kioi Hall –Tokyo, Sala del conservatorio di Mosca…..per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei due mondi Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano….. collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’arte dell’arco, I Barocchisti….
Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos , Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts….segnalati dalla critica internazionale.
Ha registrato l’integrale della musica di G.Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il ‘Premio Nazionale del Disco Classico 2009’ e per la stessa etichetta l’integrale della musica per tastiera di A.Gabrieli, l’integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B.Galuppi ed alcuni cd per clavicembalo dedicati a Haendel e Telemann.
Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B.Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G.B.Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’.
Insegna presso il Conservatorio ‘C. Pollini’ di Padova.

Cristiano Contadin

Cristiano_ContadinDiplomatosi in pianoforte con il M° Somenzi e successivamente in viola da gamba con il M° Biordi, collabora anche in veste di solista con ensemble italiani e stranieri specialisti e non nella prassi esecutiva antica, tra cui I Barocchisti, Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, La Venexiana, L’Arpeggiata, La capella de’ Pietà dei Turchini, Elyma, Orchestra Filarmonica della Scala, Cantar Lontano, En Chordais, Opera Prima, Il Suonar Parlante con i quali ricevuto riconoscimenti e premi in ambito nazionale ed internazionale (Diapason d’or, Goldberg, Schallplatte der Musik, Le Choc de la Musique, Fanfare, Echo des Stars 2015) Come solista e con il quartetto di viole da gamba Il Suonar Parlante,in particolare, oltre al repertorio violsitico, approfondisce la musica contemporanea eseguendo partiture appositamente scritte da famosi compositori e jazzisti quali Kenny Wheeler, Uri Caine, Don Byron, Ernst Reijseger, Markus Stockausen, Lucio Garau…
Incide tra le altre per Winter&Winter, Deutsche Grammophon, Decca, Sony, EMI Classics, Glossa, Hyperion, Elucevanlestelle, Brilliant …
Affianca alla parte esecutiva anche l’attività di ricerca dedicandosi soprattutto al repertorio violistico del XVII e XVIII secolo; per la casa editrice MUSEDITA coordina la collana dedicata alla Viola da gamba. (La voce dell’Ambasciatore) mentre per da EDT ha tradotto The early history of the viol di I.Woodfield.
Attualmente insegna Viola da gamba presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e collabora con i conservatori “V. Bellini” di Palermo.e “S. Giacomantonio” di Cosenza.
È inoltre direttore didattico dei corsi estivi di musica antica di S.Vito al Tagliamento.
E’ stato docente di viola da gamba inoltre presso l’Academy of Musik di Esbijerg in Danimarca dal 2010 al 2013. Suona una viola da gamba basso italiana di anonimo della prima metà del Settecento.
Nel 2012 è stato pubblicato per l’etichetta Elucevanlestelle il Cd Cantar Bastardo progetto originale realizzato assieme al baritono Marco Scavazza dedicato al repertorio italiano vocale e strumentale del ‘500 secondo la pratica del Cantar alla viola, suscitando un vivo interesse da parte di musicologi, pubblico e critica specializzata. A breve è prevista una nuova uscita discografica, la raccolta di sonate per viola da gamba e b.c. di M. Corrette Les Delices de la Solitude dopo il corposo cofanetto contenente l’integrale delle triosonate e dei concerti per viola da gamba ed orchestra di G.P. Telemann registrati sempre per l’etichetta Brilliant, con il suo nuovo ensemble OPERA PRIMA.
OPERA PRIMA ensemble è il nuovo gruppo musicale diretto e promosso da Cristiano Contadin, ensemble con organico variabile dal duo all’orchestra passando per il consort di viole da gamba; formato principalmente da musicisti amici vecchi e nuovi impegnati sia in veste di solista che di direttore a livello internazionale ha come principale obiettivo quello di divertirsi suonando.

Federico Guglielmo

Federico_GuglielmoLa critica internazionale riconosce al violinista padovano Federico Guglielmo “una versatilità straordinaria” ed “una matura autorevolezza interpretativa”, confermate dagli apprezzamenti per le esecuzioni dal vivo e dai premi per le sue numerosissime registrazioni discografiche. Già vincitore del Premio Internazionale del Disco Antonio Vivaldi, è stato anche definito dal Boston Globe “la nuova stella nel panorama della musica antica” mentre la rivista musicale francese Diapason nell’attribuirgli il Diapason d’or per una registrazione di concerti vivaldiani parla di “virtuosismo zampillante che diviene un campionario notevole di tutto il violinismo possibile”. La sua “brillante e divertente” interpretazione dei Concerti per violino di Haydn ha portato il critico americano R.Maxham a dire su Fanfare che “mentre l’approccio energico di Stern, quello di celebrati mozartiani quali Goldberg e Grumiaux e le perspicaci esplorazioni di Tezlaff rimangono a metà della strada è toccata a Guglielmo l’esecuzione in piena regola. Tutti coloro che amano la musica di Haydn dovrebbero possedere questa registrazione, ma prima o poi dovrebbero averla tutti”.
A soli 22 anni il 1° Premio al Concorso di Musica da Camera Vittorio Gui di Firenze lancia la sua carriera a livello internazionale; nello stesso anno, vincendo il concorso nazionale a cattedre, diviene il più giovane docente di musica per archi nei conservatori italiani, incarico che ancora oggi ricopre al Conservatorio F.Venezze di Rovigo.
Come solista di violino barocco/classico e come direttore è regolarmente invitato dai maggiori gruppi in tutto il mondo. Ha diretto in tour in Inghilterra la storica The Academy of Ancient Music ed è stato poi invitato da gruppi quali The Handel & Haydn Society di Boston e la Tokyo Chamber Orchestra; ha riportato un sensazionale successo nei tour in Australia (2010 e 2012) con la Australian Brandenburg Orchestra dove le sue esibizioni sono state registrate dalla ABC. Per il Daily Telegraph ”la sua abilità nel passare dal suonare al dirigere ci ha fatto ricordare quali fossero certi esecutori virtuosi del barocco quale Vivaldi” mentre il Sydney Morning Herald ne ha descritto “le superbe abilità tecniche che apparivano evidenti negli stratosferici passaggi al limite della tastiera”.
Nel 1995 ha fondato il gruppo con strumenti originali L’Arte dell’Arco con cui ha suonato nei maggiori festival europei ed inciso più di 75 cd per Deutsche Harmonia Mundi, Sony/Bmg Classical, Chandos, Cpo, Stradivarius, Asv Gaudeamus, Rai Trade. Nel 2013 verrà pubblicato l’ultimo volume dell’integrale dei 125 Concerti per violino di G.Tartini in 30 cd realizzati dalla Dynamic ed il secondo volume del nuovo Vivaldi Project (19 cd con tutte le opere a stampa del compositore veneziano) realizzato per Brilliant Classics. Collabora con musicisti quali Bob van Asperen, Emma Kirkby, Monica Huggett, Dan Laurin.
Ha suonato i Concerti per violino di Bach sotto la direzione di Gustav Leonhardt, il Concerto per violino di Beethoven con la Filarmonica de Gran Canaria diretta da Christopher Hogwood ed ha proposto la prima esecuzione europea in tempi moderni del Concerto per violino di F.Clement sotto la direzione di Reinhard Goebel.
Ha tenuto corsi di violino barocco in Italia, Brasile, Giappone e per il New South Wales Conservatory in Australia.
All’attività solistica Federico Guglielmo affianca la grande passione per la musica da camera cui si dedica come membro del Trio Stradivari da lui fondato nel 1992 e suonando con musicisti quali Pieter Wispelwey, Mario Brunello, Kathleen Battle, Hansjorg Schellenberger, Wolfram Christ, Michala Petri. Significative in ambito cameristico le registrazioni dei Trii di Brahms (Dynamic), l’integrale dei Trii di Mozart (Cpo) cui è stato assegnato il Cd of the Month in Germania dalla rivista Fono Forum e l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Grieg per Decca.
Nato a Padova nel 1968 Federico Guglielmo si è diplomato al Conservatorio B.Marcello di Venezia ed ha poi frequentato masterclasses di violino con S.Accardo, V.Spivakov, I.Stern, di musica da camera con il Beaux Arts Trio, il Trio di Trieste, i quartetti Amadeus, Italiano e La Salle e di direzione d’orchestra con G.Gelmetti. Ancora giovanissimo è stato invitato per un decennio come primo violino di spalla dalla maggiori orchestre sinfoniche italiane; oggi ricopre ancora con piacere di tanto in tanto questo ruolo con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha poi vinto numerosi premi in concorsi nazionali (Vittorio veneto), internazionali in Europa (Parigi, Londra) ed in Canada; da allora è presente regolarmente nelle maggiori sale quali Grosses Musikverein di Vienna, Wigmore Hall a Londra, Società del Quartetto di Milano, Accademia Santa Cecilia a Roma, Auditorio Nacional di Madrid, Herkuleesaal a Monaco di Baviera, Isaac Stern Auditorium alla Carnegie Hall di New York, Suntory, Hall, Opera City e Bunka Kaikan a Tokio, Izumi e Symphony Hall ad Osaka, Teatro Colon di Buenos Aires, City Recital Hall di Sydney. In qualità di violino principale ed animatore del gruppo d’archi I Solisti Filarmonici Italiani dal 1990 ogni 2 anni tiene ampi tour di concerti in Giappone e Stati Uniti ed ha effettuato più di 35 registrazioni per Denon Nippon Columbia.
Negli ultimi anni ha dato maggiore risalto all’attività direttoriale dedicandosi anche all’opera. Ha diretto al Teatro Olimpico di Vicenza la prima mondiale de “il Finto Turco” di N.Piccinni (trasmesso in diretta Euroradio da Rai Radio3) e la prima italiana in tempi moderni di “Ottone in villa” di A.Vivaldi (registrato da Brilliant Classics); per MiTo/Settembre Musica ha invece curato la riproposizione de “la Dirindina” di D.Scarlatti. Il cd della “Water Music” di Handel (Cpo) da lui diretta è stato premiato come “First Choice” (BBC Radio 3/Building a Library) e “raccomandato” da Gramophone per “la splendida esecuzione, coinvolgente e vibrante”.

L’esperienza di giurata in un premio letterario di narrativa

Prima parte: aspettative

Si dice che in tutte le cose della vita c’è sempre una prima volta, e questa affermazione è stata veritiera anche per me in campo letterario come lettrice-giurata.
Con mio piacere sono stata selezionata e accolta nella giuria dei sessanta giurati-lettori del Premio Letterario di Narrativa “Stresa 2013” (da non confondere con lo “Strega” di Roma).
Il Premio “Stresa” si colloca tra i premi letterari di maggior importanza nel panorama letterario italiano.
Fondato nel 1976 da un gruppo di intellettuali tra i quali Mario Soldati e Piero Chiara, ha avuto tra le fila dei suoi giurati nomi illustri come ad esempio Primo Levi, Carlo Bo, Giovanni Spadolini e altri autori di spicco.
Dopo un periodo di pausa durato dieci anni (1985-1995), il Premio ha ripreso la sua attività sotto l’egida della Pro Loco di Stresa, che lo gestisce tuttora, con il patrocinio della Regione Piemonte e della città di Stresa.
E’ riservato a opere di narrativa in lingua italiana, pubblicate in Italia e nella Svizzera Italiana.
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