Francesco Bellotto

Francesco Bellotto inizia lo studio della tromba all’età di 7 anni. Successivamente con i Maestri Mauro Morini, Massimo Longhi, Mirko Bellucco, Aberto Brini.
Si diploma in tromba con il massimo dei voti presso il conservatorio “F. Venezze” di Rovigo nel 2016 sotto la guida del M° Giuseppe Cascone, ed inizia lo studio della tromba barocca assistito dal Maestro Michele Santi nel 2013 all’età di 15 anni.
Ha partecipato a numerose Masterclass con i Maestri Friedemann Immer, Gabriele Cassone, Susan Williams e con il gruppo “Ottoni Romantici” (tromba barocca); Alberto Brini, Fabiano Ruin, Roberto Rossi, Giancarlo Parodi, Gabriele Buffi (tromba moderna). Per due anni consecutivi prende parte al concorso internazionale “Città di Pesaro” conseguendo rispettivamente 3° e 2° posto (2015-2016). Ha partecipato a concerti in Italia (Venezia, Vicenza, Padova, Treviso, Pisa, Lucca, Livorno, Napoli), Francia (Saintes, Parigi), Germania (Brema, Amburgo) e Olanda (Zutphen).

Ha collaborato con vari gruppi e orchestre tra cui: Schola Cantorum S. Rocco di Vicenza, Accademia Degli Invaghiti città di Mantova, Ottoni Romantici, orchestra Antiqua Estensis città di Ferrara, Orchestra Venezia Classica città di Venezia, Elbipolis Barockorchester Hamburg, Telemann Consort Hamburg, con la Fondazione Arena di Verona durante la stagione estiva nel 2016, con la fondazione “Teatro San Carlo” di Napoli e con “Filarmonia Veneta” a Padova, Rovigo, Pisa e Livorno.

Attualmente Studia musica antica presso l’ “Hochschule fur Kunste Bremen”(Università delle arti di Brema) con Susan Williams (tromba barocca) e Rudolf Lorinc (tromba moderna).

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Alessandro Kirschner

Direttore di coro e compositore, si è diplomato in Pianoforte, in Musica Corale e Direzione di Coro ed in Composizione, per poi laurearsi in Discipline compositive contemporanee con Giorgio Pressato. Si è successivamente perfezionato in direzione di coro con Werner Pfaff.

Dirige stabilmente il gruppo vocale CaterinaEnsemble ed il Coro di voci bianche Antonio Buzzolla del Conservatorio di Adria. Come direttore di coro ha conseguito numerosi premi in concorsi nazionali tra cui, per due volte, il premio come miglior direttore. Anche come compositore, in sede di concorso, gli sono stati attribuiti numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. La sua musica viene eseguita abitualmente da cori di tutto il mondo ed è pubblicata dalle Edizioni Pizzicato, dalle Edizioni Carrara, dalle Edizioni Musicali Europee e da Carus Verlag.
Viene frequentemente invitato come giurato in concorsi corali e di composizione nonché a tenere corsi e perfezionamenti di musica corale. Collabora come pianista e maestro preparatore con il Coro di voci bianche Cesare Pollini di Padova. Insegna presso il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria di cui è Coordinatore del Dipartimento di Teoria, Analisi e Composizione, ed è docente di Tecnica della Direzione di Coro presso l’Accademia “Righele” dell’ASAC Veneto.

Caterina Ensemble

Il gruppo vocale Caterina Ensemble è stato fondato a Padova nel 2009 e si dedica prevalentemente al repertorio fino al tardo barocco. Formato da circa venti coristi, il gruppo è diretto dal 2015 da Alessandro Kirschner.

L’ensemble collabora con affermati musicisti e realtà musicali quali Roberto Loreggian, Giammichele Costantin, ConSerto Musico, l’ensemble di viole da gamba Le Viole di Orfeo, la Società Musicale diretta da Carlos Gubert e l’Orchestra della Venezie diretta da Giovanni Angeleri; in qualità di coro-laboratorio per l’Accademia di direzione corale “Piergiorgio Righele” dell’ASAC, ha lavorato con gli aspiranti direttori in affiancamento con rinomati maestri quali Marco Berrini, Luigi Marzola, Francesco Erle e Giovanni Acciai.

Il Caterina Ensemble è stato invitato a partecipare a importanti Festival della nostra Regione (Musica ed Antiche Chiese – Provincia di Padova, Musica per l’ora dell’Angelus – Padova, Bottega Tartiniana – Padova, inaugurazione del Festival Biblico 2017 – Vicenza) e si è sempre particolarmente distinto per lo studio e l’esecuzione del repertorio antico.

Coro San Marco

coro_san_marcoIl coro San Marco nasce nell’estate del 1992, dall’iniziativa di un gruppo di amici, nella parrocchia di San Marco di Camposampiero, in provincia di Padova.
Iniziando con incontri saltuari, soprattutto in occasione dell’animazione liturgica delle feste più importanti, è poi passato, con l’aumento dei componenti, ad una struttura più definita e ad un regolare impegno nel canto e nell’animazione parrocchiale.
Lo spirito del coro è di testimoniare la fede attraverso il canto del nostro tempo, usando strumenti e arrangiamenti anche un po’ al di fuori della tradizione della musica religiosa, facendo sempre comunque risaltare la voce, questo meraviglioso strumento di cui l’uomo è dotato. Per questo motivo, il coro non basa il proprio repertorio su uno specifico genere musicale, ma sceglie di interpretare tutti quei brani che siano in grado di suscitare emozioni nel cantarli. Vi sono pertanto brani per sole voci (“a cappella”), ma anche brani con arrangiamenti musicali di vario tipo, canti in lingua italiana, latina o inglese, brani tradizionali, o pezzi moderni; alcuni vengono eseguiti secondo l’arrangiamento originale, ma più spesso l’armonizzazione viene personalizzata per adattarla alle caratteristiche del coro. Fin dall’inizio è presente anche una produzione di brani originali, spesso basati su passi delle Scritture, musicati ed arrangiati da componenti del coro stesso.
Il coro partecipa a rassegne di musica sacra e si adopera frequentemente per iniziative a sfondo umanitario.

Associazione culturale Coro San Marco
Direttore artistico: Andrea Basso
Presidente: Maurizio Micaglio
Segreteria: Monica Michieli

www.corosanmarco.it

Quartetto Maffei

quartetto_maffeiMarco Fasoliviolino
Filippo Neriviolino
Giancarlo Bussolaviola
Paola Gentilinvioloncello

“I quattro archi (Marco Fasoli e Filippo Neri, violini, Giancarlo Bussola, viola e Paola Gentilin, violoncello), hanno vissuto con profonda partecipazione ogni piccola sfumatura, trovando un equilibrio e una continuità espressiva davvero ammirevole, nonché una tavolozza di rara qualità timbrica, a dimostrazione che quando si suona in quattro si diventa come uno strumento solo”. Questa recensione di Gianni Villani coglie in pieno le peculiarità del Quartetto Maffei, nato nel 2000 – nell’attuale formazione dal 2010 – dalla volontà di tre amici veronesi dopo un trascorso di cinque anni insieme con il Quartetto Veretti – formazione con pianoforte -. La collaborazione con artisti importanti come Bruno Canino, il Quartetto di Venezia, Alberto Nosè, Igor Roma, Olaf J. Laneri, Edoardo Strabbioli, Gian Antonio Viero ha portato il Quartetto Maffei ad una maturità espressiva e ad una sensibilità interpretativa di altissimo livello e lo pone tra le formazioni cameristiche più interessanti di questi ultimi anni. Il suo repertorio è molto vasto e spazia dal quartetto all’ottetto, prediligendo i classici e i romantici pur avendo avuto l’onore oltre che il piacere di eseguire lavori dedicati a lui da G. Taglietti, A. Di Pofi, V. Donella, C. Galante. I suoi componenti perfezionatisi con L. Hagen, C. Schiller, B. Giuranna, P. Vernikov, M. Flaksman hanno al loro attivo una intensa attività cameristica.

Giuseppe Barutti

giuseppe_baruttiÈ stato indicato da Lorin Mazel come uno dei grandi talenti del violoncello per l’alta qualità delle sue interpretazioni e per l’unicità della voce data al suo strumento. Debutta a undici anni vincendo il primo premio al Concorso di Violoncello di Vittorio Veneto e in seguito al Concorso di Biella, riconfermando poi in altre tre edizioni il primo premio con menzione onorevole della Giuria. Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Benedetto Marcello con A. Vendramelli. Si perfeziona con F. Rossi, violoncellista del celeberrimo Quartetto Italiano, con A. Janigro mentre prezioso è stato il contatto con S. Celibidache. Appena ventenne ha vinto il ruolo di primo violoncello al Gran Teatro la Fenice di Venezia ed è stato successivamente invitato a collaborare con le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Ha effettuato con grande successo di pubblico e di critica concerti come solista (opere da J.S. Bach a Ligeti), con orchestra e in Italia e all’estero, curando anche il repertorio cameristico dal duo a più svariate formazioni con musicisti quali S. Accardo, M. Somenzi, B. Canino, A. Menuier. Ha collaborato con le più importanti formazioni internazionali, effettuando tournée in tutto il mondo. È stato Primo violoncello e membro fondatore dell’Accademia Musicale di San Giorgio – Fondazione Cini, con la quale ha effettuato concerti in prestigiosissime sedi concertistiche italiane ed europee (Festival di Salisburgo, Unione Musicale di Torino, Teatro la Fenice di Venezia ecc) . Con i Cameristi ha effettuato importanti produzioni cameristiche quali l’incisione, salutata dalla critica tedesca come vera rivelazione, dell’intera opera di J. Brahms. Come solista e primo violoncello è invitato da C. Scimone a collaborare con i “Solisti Veneti” con i quali ha effettuato prestigiosissime tournèe in tutto il mondo nell’ambito dei più rinomati Festival Musicali, da Vienna a New Jork, da Tokio a Londra, a Milano, Madrid, Boston, Salisburgo ecc. Ha eseguito recentemente con grande successo il Concerto di Schumann al Teatro Malibran di Venezia per il Teatro la Fenice e la Fondazione Cini. Incide con i Solisti Veneti per la Decca e la Erato.

Marina De Liso

Mary-2013_0134Intraprende lo studio del canto giovanissima diplomandosi presso il Conservatorio di Rovigo ed in seguito frequenta la Scuola Musicale di Milano, dove si perfeziona in canto rinascimentale e barocco con Claudine Ansermet. Risulta vincitrice nel 2001 del concorso “Toti Dal Monte” e nel 2002 del Concorso As.Li.Co. di Milano.

Debutta giovanissima come Quickly nel Falstaff nei teatri di Trento, Rovigo e Bolzano, e di seguito in Dido and Aeneas di Purcell al Teatro Olimpico di Vicenza. Successivamente interpreta: il ruolo di Alcina nell’Orlando Furioso di Vivaldi; Isabella ne L’Italiana in Algeri in vari teatri italiani, compreso al Teatro Alla Scala a fianco del tenore Juan Diego Florez; la Marchesa Melibea ne Il Viaggio a Reims di Rossini diretta da Alberto Zedda; Cherubino ne Le nozze di Figaro al Teatro Carlo Felice di Genova; Flaminia ne L’Innocenza giustificata di Gluck (registrazione Harmonia Mundi); Ragonde ne Le Comte Ory al Rossini Opera Festival di Pesaro; Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck al Lirico di Cagliari; Rosina ne Il Barbiere di Siviglia diretta da C. Spinosi al Capitole di Toulouse ed a Brest; Tauride nell’Arianna di Handel al Barbican di Londra diretta da Christopher Hogwood; Didone di Cavalli al Teatro alla Scala di Milano sotto la bacchetta di Fabio Biondi.

Accanto al repertorio classico è particolarmente intensa la sua attività in campo barocco. Tra i ruoli handeliani degli ultimi tempi spiccano ancora: Arsace nella Partenopea a Ferrara e Modena con l’Accademia Bizantina e Ottavio Dantone; Rosimonda nel Faramondo in tour in diverse capitali europee; Cornelia nel Giulio Cesare al Carlo Felice di Genova diretta da Diego Fasolis ed a Bremen diretta da Ottavio Dantone; Andronico in Tamerlano sotto la direzione diEmmanuelle Haïm al Théâtre des Champs Elysées di Parigi; Claudio nel Silla all’Accademia Santa Cecilia sotto la direzione di Fabio Biondi; Fileno in Clori, Tirsi e Fileno ad Hannover con Andreas Spering; Speranza ne L’Orfeo di Monteverdi con Emmanuelle Haïm al Théâtre du Châtelet di Parigi ed a Strasburgo, Asteria nel Bajazet di Vivaldi in Giappone, alla La Fenice di Venezia e in tournée in varie città europee; La Senna Festeggiante diretta da Jordi Savall; Mercurio a Venezia e a Torino ne LaDidonedi Cavalli; Marziano ne La Sallustia di Pergolesi con Antonio Florio all’Opéra de Montpellier e a Jesi, regia di Jean Paul Scarpitta; Metalce nel Prigioniero Superbo di Pergolesi al Festival Pergolesi di Jesi; Carlo Re d’Alemagna di Scarlatti a Stavanger in concerto e registrazione con Europa Galante; Cleofe nella Resurrezione di Handel al Festival Misteria Paschalia di Cracovia con il Giardino Armonico.

Tra i suoi ultimi impegni ricordiamo: L’Italiana in Algeri (Isabella) a Vichy, al Teatro Regio di Torino ed al Filarmonico di Verona con la regia di Pier Luigi Pizzi; una registrazione con cantate di Camille Saint Saens per Glossa con H.Niquet; Giustina nel Flaminio di Pergolesi al Festival Pergolesi di Jesi con Ottavio Dantone; Edvige nella Rodelinda di Handel al Festival di Martina Franca; Cornelia nel Giulio Cesare di Handel diretta da J-C.Malgoire in tournée in vari teatri in Francia; Tamiri nel Farnace di Vivaldi in tour europeo (Bilbao, Ambronay, Bremen..) con Diego Fasolis; Romolo ed Ersilia di Hasse ad Innsbruck diretta da Attilio Cremonesi; La Fenice sul rogo di Pergolesi a Cracovia diretta da Fabio Biondi con Europa Galante; il ruolo del titolo in Giustino di Vivaldi a Vienna Teather an der Wien diretta da Stefano Molardi; tournèe europee di Recital e Concerti con musiche di Handel e Vivaldi sia con Fabio Bonizzoni (La Risonanza) che con Fabio Biondi (Europa Galante); Dorilla in Tempe di Vivaldi (registrazione e concerti) con Diego Fasolis a Losanna; Le Comte Ory di Rossini al Teatro alla Scala di Milano diretta da Donato Renzetti con la regia Laurent Pelly.

Ha iniziato la scorsa stagione con il debutto nel ruolo di Giovanna Seymour in Anna Bolena di Donizetti al Teatro Bellini di Catania diretta dal M° Antonio Pirolli con la regia di Marco Carniti, seguito dall’Orfeo ed Euridice di Gluck al Teatro San Carlo di Napoli. Ha debuttato inoltre nel ruolo di Angelina in Cenerentola e Adalgisa in Norma al Teatro Sociale di Rovigo, nonchè nel ruolo di Dorabella in Così fan tutte al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona ed a Bolzano.